Forse molte volte ci domandiamo e domani come sarà? C’impegnamo a lavorare come matti, c’impegnamo a risparmiare qualche soldino, per il futuro (la vecchiaia). E corriamo corriamo, senza fiato corriamo e più lo facciamo e più consumiamo. Per esempio consumiamo il nostro fisico, la nostra mente, i nostri affetti e le cose belle che la vita ci riserva. Tutto si consuma con velocità, il cibo, le amicizie, il rapporto con i propri familiari. Eppoi un giorno il tempo rallenta e tu non sai che fare, rallenta fino quasi a fermarsi, ma c’è, scorre lento come un fiume, silenzioso come il sole quando sorge e tramonta. E ti chiedi: che ci faccio qui? Ed è allora che pensi di andare! Se imparassimo a gustare le cose, la vita e ciò che abbiamo, forse correremmo di meno e vivremmo di più!
P.s. Dedicato a tutti quelli che corrono o che hanno corso e non vogliono più camminare!